The Type Fluid Experiment
Skyrill.com, company fondata dai due fratelli Almossawi, una serie notevole di premi vinti per le loro creazioni grafiche e di modellazione 3D, sperimentazione continua in tutti i campi dell’animazione e un progetto appena sfornato di caratteri tipografici renderizzati come se fossero dei liquidi. Il progetto si chiama The Type Fluid Experiment, abbiamo fatto un paio di domande ad Ali e Hussain ed ecco cosa ci hanno risposto.
1. Iniziamo a parlare di voi. Ci potete presentare Skyrill.com?
Skyrill.com è la fusione di due fratelli, Ali e Hussain Almossawi, che insieme condividono la passione per lo sviluppo di software, progettazione grafica, fotografia e arte. Abbiamo iniziato a lavorare nel 2009 in Bahrain.
2. Quante persone lavorano nella vostra company?
La company è gestita e portata avanti interamente da noi due. Abbiamo altri 3 membri che sono diventati parte del nostro team, lavoriamo con loro su basi diverse su alcuni dei nostri progetti.
3. Dove avete trovato l’ispirazione per il progetto sui caratteri fluidi?
Ci sono un sacco di progetti sulla tipografia che in realtà ci ispirano ogni volta che li vediamo. Abbiamo voluto fare qualcosa di nuovo e creativo e speriamo che questo possa essere in qualche modo interessante. Ci piace molto come appaiono i fluidi quando fluttuano nell’aria come gocce di pioggia, oppure quando raggiungono terra e il rumore che fanno. Questo ci ha fatto venir voglia di lavorare mischiando tipografia e fluidi, successivamente è iniziata tutta la sperimentazione.
4. Come è nato il concept e come lo avete sviluppato?
Dopo aver lavorato su concetti diversi di miscelazione tra tipografia e fluidi tramite esecuzioni diverse, ho deciso di realizzare ogni lettera come se la sua pittura esplodesse improvvisamente a causa della pressione alta. La mia idea era quella di catturare i momenti più interessanti durante l’esplosione, pur mantenendo la forma evidente. Una volta soddisfatto della “a” sono passato alle altre lettere.
5. Come sono state create e riempite le lettere?
Gli strumenti che ho usato sono stati principalmente RealFlow e Max 3D. Ho iniziato con la creazione di una lettera in 3D Max , con la giusta dose di profondità ho cercato di riempire la lettera con la mia pittura. Poi sono passato a RealFlow e ho riempito la lettera con fluidi utilizzando un emettitore, mentre la lettera si stava riempiendo ho giocato molto con il livello di gravità e di pressione, portandola su e giù.
Una volta che la forma della lettera è stata riempita ho cercato di rilasciare la forma originale tenendo il liquido e consentendo alla lettera di esplodere e colpire il piano sulla quale poggiava.
6. Con che problemi vi siete scontrati durante la realizzazione?
Alcune lettere sono state più problematiche rispetto ad altre, alcune lettere hanno un sacco di spazio dentro di loro rispetto ad altre, ad esempio la “g” ha una forma molto rotonda sulla parte superiore e una piccola parte su quella inferiore che crea qualche incoerenza quando viene fatta esplodere. Un’altro problema è stato causato dalla direzione in cui si muove il liquido, da una parte è un movimento circolare mentre dall’altro è un arco, il tutto si traduce in un diverso risultato finale.
Ogni lettera ha richiesto il proprio processo di creazione, abbiamo fatto un sacco di tentativi e di errori prima di arrivare a un buon risultato.
7. Avete degli hobby, cosa fate quando non disegnate?
I nostri hobby, oltre naturalmente a progettare e lavorare sul’ evoluzione di Skyrill.com sono giocare e seguire il calcio e il tennis. Siamo davvero appassionati a questi due sport e solitamente ci troviamo almeno 2-3 volte a settimana.
http://vimeo.com/user7582612/videos
Immagini per gentile concessione di Skyrill.com
















