Riccardo Volpato
Disegni che fluiscono grazie alla musica e influenz
e che vanno dai carto
ni underground alle mucche colorate di un certo Mark Franz, lui è Riccardo Volpato conosciuto in università ai bei tempi del Politecnico senza mai sapere che realizzasse illustrazioni.
Vi mostriamo alcuni dei suoi lavori e una serie di stampe realizzate con incisione di linoleum e stampate con pressa a rullo.

1. Ciao Riccardo, presentati.
Ciao, sono Riccardo, per gli amici Kishy.
2. Da quanto tempo disegni?
Boh, dall’asilo, credo. Tutti disegnano all’asilo, io però non ho smesso.
3. Come ti sei appassionato?c’è stata una molla che ha fatto scattare il tutto?
Devo ringraziare una maglietta dell’NBA con sopra un velociraptor, Mordillo, gli affreschi di Giotto ad Assisi, Goku super sayan, la
mucca gialla di Mark Franz e Alan Ford.
4. Dove ti sei formato?
Per quanto riguarda disegnare direi le lezioni di letteratura latina al liceo, disegnare mi aiutava ad ascoltare.
Per quanto riguarda l’incisione, ho fatto un corso alla University of Michigan con Endi Poskovic.
5. Che materiali usi?
Per le illustrazioni mischio roba “analogica” (amo il pennellino di muji!) con il digitale (photoshop), mentre per le stampe ho inciso del linoleum e stampato con una pressa a rullo.
6. Dove trovi ispirazione?
Le mie maggiori fonti di ispirazione sono i fumetti underground americani (adoro Charles Burns), la grafica e la musica. La musica è fondamentale, come dicevo disegnare per me equivale ad ascoltare e quello che disegno è sempre influenzato da quello che ascolto.
Ultimamente sono in trip con l’arte sacra.
7. Parlami un pò dei tuoi personaggi, cosa rappresentano?
Con la serie di linoleum cut (stampe con il linoleum) volevo creare delle immagini divine.
Idoli che rappresentassero ciò che è realmente sacro per me e non fossero totalmente privi di significato come quelli che vedo nelle chiese e nei templi. Credo che ognuno dovrebbe trovarsi qualcosa di proprio da venerare e fottersene se è diverso da quello che adorano gli altri. Amen.
8. Hai qualche hobby?Che fai quando non disegni?
Quando non disegno faccio il grafico e organizzo il GiantBass assieme ai miei amici, così posso ascoltarmi la roba che mi piace con un impianto da club.
Inoltre faccio volontariato all’interno dell’associazione Handicap…su la testa! stare con i matti è un’ottima fonte di ispirazione artistica!
Immagini per gentile concessione di Riccardo Volpato.
















