RGB by Carnovsky
RGB, tre lettere per un progetto incredibile, tre lettere che assieme spiegano più di mille parole, tre lettere, tre colori per il duo Milanese Carnovsky che lavora sull’esplorazione della “profondità della superficie”.
La tecnica di questo progetto consiste nella sovrapposizione di 3 immagini ciascuna delle quali stampata in un colore primario.
Attraverso un filtro colorato (una luce oppure un materiale trasparente) è possibile vedere con nitidezza i livelli in cui è scomposta l’immagine.
Hanno esposto a Londra per la mostra a JaguarShoes, creando nuovi pezzi, wallpaper e stampe in edizione limitata e, per la prima volta hanno presentato una nuova serie che rappresenta un evoluzione del loro lavoro: RGB – The black series.
I pezzi di questa serie seguono gli stessi pricipi di RGB, però i colori sono invertiti e pertanto lavorano su uno sfondo nero.
Noi li abbiamo intervistati.
1. Ciao, presentatevi.
Ciao siamo Carnovsky, un duo di artisti/designer milanesi (Francesco Rugi & Silvia Quintanilla)
2. Da quanto tempo disegnate?
Carnovsky nasce nel 2007, ma entrambi, anche se cose totalmente diverse da quelle che facciamo insieme, abbiamo sempre disegnato
3. Come vi siete conosciuti?
Ci siamo conosciuti a Milano alla Domus Academy, dove entrambi abbiamo fatto un master in Design
4. Ho letto che arrivate da due differenti formazioni, le vostre influenze si fondono bene assieme?
Sì in effetti abbiamo formazioni diverse, (F. Rugi laureato in Storia dell’arte. S. Quintanilla designer industriale). Ma credo che proprio la provenienza da culture e background diversi sia alla base di quello che cerchiamo di fare con Carnovsky e cioè muoversi in quella zona grigia che sta tra arte e design.
5. Dove trovate ispirazione per i vostri lavori?
Be è sempre difficile definire la fonte dell’ispirazione: Italo Calvino nelle Lezioni Americane diceva che la “fantasia è un posto dove ci piove dentro”. Ecco questa è forse la definizione che più ci piace sul processo creativo: a volte piove dentro qualcosa, per cui è meglio bagnarsi, può venire fuori qualcosa di interessante, di non previsto.
6. Come è nata l’idea di RGB e come funziona ?
RGB nasce dall’idea di creare una decorazione d’interni che potesse cambiare e interagire con stimoli cromatici, in particolare luci colorate ma anche materiali trasparenti. Di per se non è nulla di nuovo ma le applicazioni che abbiamo visto in passato si limitavano all’uso di un solo filtro alla volta, spesso il rosso. Per cui abbiamo cominciato a sperimentare con luci e colori e per cui poco a poco RGB ha preso forma, e ancora è un progetto che sta andando avanti.
7. Che connessione esiste tra grafiche e colori?
RGB lavora solo con i tre colori primari. Per cui da un certo punto di vista ha dei limiti ben precisi, però all’interno di questi limiti crediamo di essere andati abbastanza in profondità. Il discorso della grafica è stato molto complesso. Ha richiesto molto tempo creare questo universo grafico ed estetico che, crediamo, sia a questo punto abbastanza riconoscibile. Crediamo che se ci fossimo limitati ad applicare un semplice trucco ottico a delle grafiche banali, il discorso sarebbe caduto lì, invece proprio la complessità sia a livello grafico sia di significato di RGB suscitano un certo interesse. Noi lavoriamo sempre con fonti originali con incisioni antiche, per cui il lavoro di ricerca è molto lungo, e poi c’è tutto il lavoro di design e considerato il fatto che in ogni immagine ci sono tre livelli che non solo devono funzionare singolarmente ma anche insieme, capisci che ogni immagine richiede diversi mesi di lavoro.
8. Avete esposto a Londra, come è stato?
L’esperienza di Londra è stata molto bella, sia dal punto di vista professionale sia umano, abbiamo conosciuto e lavorato con persone fantastiche. Poi siamo molto contenti del risultato nel senso che per ora è l’installazione/ mostra che amiamo di più, forse è la più complessa anche per l’articolazione dello spazio e poi perchè Jaguarshoes oltre a funzionare come galleria è anche un vero bar, per cui la gente viene, beve qualcosa e intanto vede le cose. Un posto vero insomma, con gente vera, non la classica situazione da galleria un po’ fredda e artificiale.
9. Avete dei progetti per l’immediato futuro?
Be diciamo che in questo momento siamo concentrati su RGB, nel senso che stiamo facendo dei disegni nuovi e anche nuove applicazioni oltre ai wallpapers e alle stampe.
10. Hobby?Che fate quando non progettate?
Hobby nessuno. Viviamo.
Immagini per gentile concessione di Carnovsky
http://www.carnovsky.com/RGB.htm






















