Natalia Resmini

 

Come cita sul suo sito è giornalista, illustratrice e cool hunter. Può vantare collaborazioni con vari magazine, uffici stile, e istituzioni italiane ed internazionali fra i quali Elle Italy, Velvet, Io donna (Corriere della sera), Foam (USA), The Times Newspaper (UK), Interni, Hebe (Spain), Pitti Immagine, Moschino Jeans, Osgood, Università IUAV di Venezia, By The Sea e Kamalagaya (indonesia). È divisa tra moda e design e proprio qui in mezzo sembra aver trovato il suo equilibrio perfetto, che sembra riuscire a mantenere perfettamente anche quando cavalca le onde sulla sua tavola da surf!

 

1. Potresti gentilmente farci una breve presentazione di te.

Mi chiamo Natalia Resmini e sono illustratrice free-lance da una decina di anni.

Un lavoro che amo moltissimo, sempre in evoluzione che ho scelto proprio per la grossa libertà che mi lascia. La mia ricerca si snoda fra moda e design. La moda permette di raccontare le persone che incontro, i loro gusti, gli atteggiamenti, lo spirito del tempo. Il design mi offre soluzioni diverse, giochi cromatici e formali. Ho studiato molto, vivo una costante tensione creativa; ogni giorno è una sfida per trovare nuove forme espressive. Faccio anche quadri che spesso vendo o regalo.

 

2. Qual’è il gesto quotidiano che ripeti più volte?

Sorridere, disegnare, leggere, confrontarmi con le persone a me vicine.

 

3. Quando hai scoperto che volevi diventare unillustratrice?

Durante l’accademia di Belle Arti ho frequentato il corso di costume per lo spettacolo, e li ho capito che il disegno del figurino era un percorso che dovevo affrontare. Tuttavia La passione per la moda è marginale. A me interessano poco i vestiti e molto le persone. Gli abiti raccontano una storia solo se c’è un corpo che li veste. Altrimenti sono solo stracci noiosi. La moda ha un valore culturale perché esprime lo spirito del tempo oppure segna un territorio. Come illustratrice mi sembra doveroso dare visibilità alle cose belle. In questo sono molto generosa, aiuto chi mi sembra capace. Questa attitudine nasce dalla mia esperienza universitaria; da cinque anni insegno “disegno di moda” presso lo IUAV di Venezia, facoltà di design e arti. E’ un’esperienza bellissima, grazie alla differenza di età pressoché nulla fra me e gli studenti, si crea un rapporto di complicità e sperimentazione.

 

4. Dove trovi ispirazione per i tuoi lavori?

Il surf, lo sport che pratico da anni con costanza, è una fonte di ispirazione, arricchisce anima e corpo. Mi permette di essere centrata. Inseguendo onde e miraggi si viaggia molto, quindi ringrazio internet che mi permette di lavorare con la sabbia fra i piedi. Se i miei studi mi hanno accresciuto a livello culturale, il surf mi ha dato la possibilità di capire il mondo, di vivere “per strada”. Penso spesso al legame fra l’azione e la riflessione creativa. Per me questo sport è una forma di acquerello all’ennesima potenza. Scivolando sull’acqua si inventano delle tracce e delle forme. Allo stesso modo la mano disegna universi di carta. Ma il surf è azione, felicità nell’immediato. L’arte è più meditativa. Le onde passano e scorrono via. La creatività permette di intrappolare l’esperienza in un immagine, che resta. Conchiglie da custodire nel baule dei ricordi.

 

5. Che materiali usi? Come crei il tuo lavoro?

Mi piace sperimentare. Uso molto tempera ed acquerello, ma anche collage, fotografia, elaborazione digitale. Non seguo un iter preciso, piuttosto mi lascio abbastanza trasportare dall’ispirazione del momento. L’unica costante è l’esercizio come pratica quotidiana, metodica. Lavoro sempre molto, da anni, ovunque io mi trovi.

 

6. Attualmente a quale progetto stai lavorando? Raccontacelo.

Sono diventata italian ambassador di quiksilver women, un marchio che supporta giovani donne creative a livello internazionale. Sto preparando alcuni progetti legati a questo brand. Poi ci sono i ritratti, soprattutto di coloro che conosco. Tutta la gente che incontro è un potenziale soggetto da “analizzare”. Quando disegno le persone, voglio che ci sia “la vita dentro”. Infine mi occupo del mio blog, attività in cui credo molto, che mi sta dando parecchie soddisfazioni e occasioni di scambio creativo. http://natalialablonde.blogspot.com/

 

7. Cosa fai quando non pratichi la tua passione?

Faccio surf, nuoto e in generale viaggio molto.

 

Link : http://www.nataliaresmini.com/.

Immagini per gentile concessione di Natalia Resmini.

 

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