Ilaria Mai

 

Questa giovane stilista vive con due gatti e un coinquilino. Il suo appartamento milanese include uno studio, dove le sue invenzioni prendono vita, con un gran via vai di gente! Quando vado a trovarla per conoscerla e scoprire qualcosa in più del suo progetto, la linea di borse “Comme l’Oiseau”, mi trovo di fronte ad un vulcano di idee in piena attività.

 

1. Potresti presentarti ai lettori?

Mi presento: sono Ilaria e ho venticinque anni. Sono nata il 5 febbraio in un piccolo centro storico in Abruzzo: Atri. Ho studiato Industrial e Interior Design presso la NABA, e successivamente ho frequentato il master in Accessories Design presso la Domus Academy. È durante lo stage da Alessandro Dell’Acqua intrapreso a fine master, che ho iniziato lavorare ad un progetto di borse che avevo già in mente da un po’. E’ nato così il mio marchio Ilariamai e la prima collezione di “Comme l’Oiseau”. Una curiosità su di me? Non sono mai stata una grande amante delle borse e faccio di tutto per evitare di indossarle; ho sempre preferito le scarpe, la mia vera passione!

 

2. Qual’è il gesto quotidiano che ripeti più volte?

Ultimamente quello di controllare il mio account mail!

 

3. Come nasce l’idea delle borse della linea “Comme l’Oiseau”?

Le “Comme l’Oiseau” nascono principalmente dall’esigenza di creare una borsa dal design semplice e pulito, ma allo stesso tempo versatile e ricco di possibilità stilistiche e anche formali. In effetti questa borsa è una sorta di “format” su cui è possibile intervenire accostando materiali e colori sempre diversi. Ciò permette di rinnovare la propria borsa semplicemente cambiando una delle parti e le possibilità di personalizzazione sono davvero moltissime. Questo è appunto l’aspetto che più mi emoziona di questo progetto: lasciare che altre personalità e linguaggi intervengano sul mio design per dare vita ad una borsa sempre nuova e a storie e stili diversi, non miei.

 

4. Che materiali utilizzi per realizzare le tue borse?

Tutte le “Comme l’Oiseau” sono realizzate artigianalmente a Milano. La struttura esterna è in cuoio toscano conciato al vegetale, tagliato al laser presso il laboratorio Vectorealism (www.vectorealism.com) e cucite da un’artigiana milanese, Anna Olino. Mentre le sacche sono realizzate in tessuti di vario tipo: canvas in lino e cotone, broccati in velluto, tessuti da tappezzeria, plastici e verniciati, scai, lana… Chiaramente i materiali possibili sono molti altri: ci sto lavorando!

 

5. Attualmente stai lavorando a qualche nuovo progetto? Se si, potresti raccontarcelo?

Attualmente mi sto dedicando interamente a questo progetto che per sua natura mi permette di collaborare con molte realtà diverse tra loro.

Negli ultimi mesi ho lavorato con la pittrice Ester Grossi e lo stampatore Emanuele Di Fabrizio alla realizzazione di una capsule collection, clouds, ispirata ad un tema ricorrente nelle tele di Ester: le nuvole (http://www.frizzifrizzi.it/2011/05/26/comme-loiseau-clouds/)

Inoltre ho appena terminato una capsule “Comme l’Oiseau” per il marchio di abbigliamento ESDENI P/E 2012, come è già stato per la collezione A/I 2011/12 (www.esdeni.com).

A Settembre, dal 3 al 6, sarò al Who’sNextBlog + Premiere Classe Trade Show, dopo essere stata selezionata tra i cinque vincitori per la categoria accessori del Who’sNextBlog Contest.

Sempre a Settembre, a Milano, sarò coinvolta, con le “Comme l’Oiseau”, in un evento di Food is Fashion.

Il prossimo passo sarà quello di estendermi alla realizzazione di altri accessori di moda in pelle con l’obiettivo di far crescere il mio marchio e di riuscire ad arrivare anche alla produzione di calzature, da sempre il mio più grande sogno!

 

6. Cosa fai quando non lavori?

Guardo moltissimi film, indago sui miei desideri più profondi, leggo e mi informo. Spesso mi indigno e rifletto su cosa sia oggi la Rivoluzione. A volte, invece, prende il sopravvento lo sconforto e allora sogno di vincere il superenalotto…

 

Link : http://www.ilariamai.it/.

Foto di Giulia Mattiello.

 

 

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