Bolli – Sartoria Creativa

 

La “Sartoria Creativa” sembra la casa delle fiabe, coloratissima e ricolma di oggetti, il luogo ideale dove dare libero sfogo alla creatività. È qui che Giulia e Caterina passano gran parte del loro tempo a inventare modelli, tagliare e cucire per dare vita a capi unici, fatti a mano e seguiti personalmente dalla fase di ideazione a quella di vendita!

 

1. Presentatevi.

Giulia, anni 33, laureata in filosofia.

Caterina, anni 28, laureata in conservazione dei beni culturali.

Siamo sorelle e questo già basta per capire l’atmosfera che si respira nel laboratorio… un’intesa quasi telepatica per ciò che riguarda la sintonia nel capirci quando immaginiamo i modelli, ma anche urla e stoffe che prendono il volo quando siamo piene di lavoro e il nervosismo e la stanchezza salgono alle stelle!!!!!  Per fortuna sono spesso le macchine da cucire che ci danno segnali chiari che è l’ora  di fermarci, questo succede quando le lampadine iniziano a saltare e gli aghi a rompersi!

 

2. Qual è il gesto quotidiano che ripetete più volte?

Prendere le stoffe dagli scaffali e stenderle sul tavolo… e poi tagliare, tagliare, tagliare, e ancora cucire, cucire, cucire…

 

3. Com’è nato il progetto della “sartoria creativa”? Raccontateci la vostra storia.

Il progetto di aprire una “sartoria creativa” nasce 5 anni fa ad Arezzo. Prima correvamo qua e là per i mercatini dei festival e di eventi vari in giro per l’Italia! Poi con tanta voglia e coraggio abbiamo deciso di prendere uno spazio  che comprende il laboratorio e una parte espositiva adiacente, così che i capi realizzati passino direttamente dalla lavorazione alla vendita, con la possibilità di eventuali modifiche da fare “sul posto”, o di poter scegliere modello e stoffe per realizzare su misura il proprio abito. L’idea di fondo su cui si basa la nostra filosofia di lavoro è stata ed è tutt’ora quella di creare solo pezzi unici, così che ognuno abbia l’originalità di ciò che indossa!

 

4. Che tessuti prediligete per creare i vestiti?

I tessuti che maggiormente usiamo sono il jersey di cotone e la felpa, che essendo molto elastici ci permettono di realizzare taglie che siano il più versatili possibile! Ci piace molto mischiare materiali diversi, così che capita di unire in uno stesso abito maglina di cotone e raso o seta, oppure viscosa e velluto o cotone rigido. In inverno poi lavoriamo panni di lana per giacche e cappotti e maglia di lana per abiti ed maglioncini.

 

5. Attualmente state lavorando a qualche nuovo progetto? Se si, potreste raccontarcelo?

Ad agosto partecipiamo adi un festival vicino a Savona, Balla coi Cinghiali. Altri progetti più a lungo termine ci sono ma… acqua in bocca! C’è da dire che qua ogni giorno è un po’ un’avventura a sé, c’è sempre da pensare e da realizzare cose nuove, per non annoiare le nostre clienti ma anche per essere noi in continuo stimolo creativo!

 

6. Cosa fate quando non lavorate?

Quando non siamo al laboratorio cerchiamo di rilassarci il più possibile perché questo lavoro è molto duro sia a livello fisico che mentale. Non appena possiamo facciamo un viaggetto, guardiamo mostre, ascoltiamo concerti, cerchiamo di incontrare gente nuova e di trovarci in situazioni che ci diano emozioni. Ci basta poco perché poi si concretizzi tutto in lavoro fruttifero!

 

Link : http://www.bollifattoamano.it/; http://www.facebook.com/pages/Bolli-sartoria-creativa/59730296099.

Foto per gentile conscessione di Bolli – Sartoria Creativa.

 

 

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