Atelier Designtrasparente

Due designer, due percorsi di formazione diversi, un amore per le materie plastiche, ecco cosa c’è dietro il brand Atelier Designtrasparente. Emiliano Brinci e Francesca Soluzioni sono i due artigiani/designer, come amano definirsi loro, che hanno creato una linea di complementi d’arredo che hanno come caratteristica principale la funzionalità legata al lato estetico.

1. Ciao, presentatevi.

EMILIANO BRINCI : Artigiano/designer dalla mente curiosa. Romano immatricolato ’77 e omologato per viaggiare in Italia e in tutto il mondo, anche nelle cappelliere degli aerei. Specializzato nell’industrial ed exhibition design, alla continua ricerca di novità e idee che appunto rigorosamente sul mio fido moleskine. Questo, ovviamente, prima di riversarle nei miei due blog: Designtrasparente e Designdigitale. E tra un post e l’altro, il fascino che subisco per tutto ciò che è arredamento e design continua a crescere, un po’ come la mia collezione di tazze. Passione, questa, che presto mi costerà un garage. Che poi, tutto sommato, visto il mio sogno di diventare famoso come Starck e collezionare come lui moto d’epoca, un garage potrebbe tornarmi utile…

FRANCESCA SOLUZIONI

: Tecnico, progettista e artigiana.
Libera professionista da subito dopo gli studi, nel ‘94 cambio indirizzo e inizio il mio percorso nel mondo delle materie plastiche, ma é solo nel 2005 che unisco la mia formazione con quanto acquisito sul metacrilato e creo Soluzioni di Francesca, un laboratorio di lavorazione del plexiglas.
Con l’Atelier Designtrasparente oltre alla produzione del singolo pezzo inizio quella seriale, per allargare poi il campo all’exhibition e all’interior design.

2. Qual è il gesto quotidiano che ripetete più volte?

Spingere il tasto invio sulla testiera.

3. Com’è nato il progetto di Atelier Designtrasparente? Raccontateci la vostra storia.

L’Atelier Designtrasparente è nato dall’esigenza di unire le nostre due menti curiose in un progetto comune. Ci siamo conosciuti nel 2004, quando per motivi di lavoro abbiamo cominciato a collaborare sporadicamente. Io progettavo stand per una società di Roma, Francesca, invece, aveva aperto da poco il suo laboratorio di lavorazioni di materie plastiche.

Iniziando a progettare insieme, confrontandoci e parlando ogni giorno, abbiamo notato che avevamo in comune la passione per la ricerca, la sperimentazione e la cultura del progetto. Abbiamo capito di essere due ARTIGIANI/DESIGNER. Artigiano non inteso semplicemente come una figura con abilità tecnica e manuale, ma colui che persegue per sé e per la propria personale soddisfazione, la ricerca dell’opera quasi perfetta, del buon lavoro fatto con arte, intelligenza, sapienza manuale e conoscenza, che va contro la mediocrità e il “basta che sia fatto”. ARTIGIANI/DESIGNER perché quando progettiamo lo facciamo con la mente legata alla mano, che significa avere il controllo delle nostre azioni nel corso della fase creativa per una sicura qualità del prodotto finale.

4. Che materiali prediligete per creare gli oggetti?

A volte le passioni non si possono spiegare.
Abbiamo sempre avuto un interesse particolare per le materie plastiche. Ci affascinano le forme rigorose che si possono realizzare con semplici lavorazioni, contrapposte alla vivacità dei colori e ai vari gradi di trasparenza disponibili. Tutte caratteristiche intrinseche del metacrilato e delle materie plastiche in generale.
Ma non ci poniamo limiti o vincoli in questo senso, anzi, se proprio dobbiamo dirla tutta pensiamo che non esista un materiale per eccellenza, adatto per qualsiasi produzione, piuttosto ogni materiale ha una sua peculiarità , che il designer deve interpretare, capire e sperimentare.

5. Che oggetto vi piacerebbe riuscire a realizzare?

Un oggetto progettato talmente bene che i nipoti dei nostri nipoti, tra 200 anni, utilizzeranno ancora.

6. Attualmente state lavorando a qualche nuovo progetto? Se si, potreste raccontarcelo?

Si stiamo lavorando a molti progetti.

Il primo è una serie di orologi in metacrilato, che presenteremo in anteprima al MACEF di Milano dall’8 al 11 settembre prossimo. Orologi ispirati al viaggio e al lavoro svolto dal maestro Bruno Munari.

Il secondo progetto è l’apertura, a settembre, del nostro nuovo showroom. Un luogo, dove progetteremo, realizzeremo e venderemo, il nostro design…trasparente in plexiglass.

Il terzo e ultimo progetto – ma non per importanza – è la ricerca di nuovi rivenditori per ampliare la nostra rete di vendita.

7. Cosa fate quando non lavorate?

Nutriamo il nostro corpo e la nostra anima. Mangiando, leggendo, bevendo, passeggiando ascoltando musica.

Link : http://www.designtrasparente.com/, http://designtrasparente.blogspot.com/, http://it-it.facebook.com/AtelierDesigntrasparente, http://twitter.com/#!/Des_trasparente.

Le immagini pubblicate in questo articolo sono di Andrea Rubbo, per gentile concessione di Atelier Design Trasparente.

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