


Alessandro Mitola
Attraverso le sue immagini racconta storie e fa parlare i suoi soggetti. Si è laureato alla facoltà di Linguaggi dei Media presso L’Università Cattolica a Milano, ma da quando ha scoperto il suo amore per la fotografia, Alessandro non ha più smesso di scattare.
1. Ciao, presentati.
Mi chiamo Alessandro, ho 24 anni e sono nato a Pescara, ma vivo vicino Milano. Ho repellenza per le forme accentuate di snobismo intellettuale e verso le persone in ritardo. Ho una cavia peruviana che si chiama Pollicino.
2. Qual è il gesto quotidiano che ripeti più volte?
Pigiare i tasti della tastiera del mio pc e cliccare.
3. Che rapporto hai con la fotografia?
Sono molto legato alla fotografia, la uso in maniera intuitiva. Mi piace per la sua capacità di sintetizzare i pensieri riconducendoli alla loro essenza più autentica, mantenendo una forza di impatto stupefacente.
4. Quando ti sei avvicinato alla fotografia?
Ho iniziato a fotografare circa 3 anni fa quando ho incontrato Francesca che mi ha trasmesso la passione per la fotografia, così ho preso in mano la vecchia Canon FT QL di mio papà e ho iniziato a produrre rullini, per poi distaccarmi e passare al digitale.
5. Come realizzi i tuoi scatti?
Come ti dicevo sono molto intuitivo quando realizzo una foto, tutto parte da un’idea che ho in testa.
6. Progetti per il futuro?
Più che altro fare molte foto dato che il tempo a disposizione scarseggia. Ho in programma una mostra collettiva a Monza a fine mese e sto lavorando a The Cave (http://thecavemusic.blogspot.com/), un progetto di recensioni musicali nuovo di zecca.
7. Cosa fai quando non lavori?
Al momento sto facendo uno stage per VICE magazine che occupa gran parte del mio tempo, il restante cerco di passarlo con la mia ragazza e con i miei amici.
Link : http://alessandromitola.blogspot.com/.
Foto per gentile concessione di Alessandro Mitola.










